Scrivere non è un hobby.
Non è un passatempo per anime romantiche o una cura alla noia.
Scrivere, per chi lo fa davvero, è una vocazione ruvida, un mestiere faticoso, una forma di resistenza.
È un modo di stare al mondo.
E anche quando non si guadagna nulla, anche quando non ti legge nessuno, anche quando ti senti vuoto… continui a scrivere.
Ma cosa significa davvero scrivere?
Abbiamo raccolto alcune voci che lo raccontano meglio di mille manuali.
✍️ “Scrivere è riscrivere” – Ernest Hemingway
Hemingway non aveva dubbi:
“Il primo abbozzo di qualsiasi cosa è una schifezza.”
Eppure continuava.
Scriveva, tagliava, riscriveva.
Il mestiere di scrivere è anche questo: non innamorarsi troppo delle proprie parole.
Imparare a lasciarle andare, per trovare quelle giuste.
✍️ “Scrivere è un atto di coraggio” – Sylvia Plath
Sylvia Plath scriveva come si respira.
Ma sapeva bene che ogni parola tirata fuori dal buio era anche un atto di esposizione.
“Scrivo perché ho la sensazione che non vivere sarebbe peggio.”
Scrivere, per molti, è il modo più autentico per non morire dentro.
✍️ “Scrivere è scavare” – Franz Kafka
Kafka sapeva che la scrittura non consola, ma trafigge.
“Un libro deve essere la scure per il mare ghiacciato che è dentro di noi.”
Il vero scrittore non cerca conferme, ma fratture.
Scrive per andare a fondo, per disturbare, per liberarsi.
✍️ “Scrivere è un atto di fede” – Marguerite Duras
Duras lo diceva senza mezzi termini:
“Scrivere è anche non parlare. È tacere. È urlare senza rumore.”
Scrivere è affidarsi a qualcosa che non si vede, ma che esiste.
Un movimento interiore, una presenza sottile.
Un impulso che non si spiega, ma si segue.
✍️ “Scrivere è vivere due volte” – Anaïs Nin
La scrittura è anche una forma di salvezza.
Una memoria viva. Una seconda esistenza.
“Scriviamo per assaporare la vita due volte, nell’attimo e nella memoria.”
Chi scrive lo sa: ogni cosa vissuta si trasforma, se diventa parola.
✍️ “Scrivere è mettersi a nudo” – Natalia Ginzburg
Natalia Ginzburg, con la sua prosa sobria e potente, parlava della scrittura come un’esposizione senza protezioni.
Non serve dire tutto, ma ciò che si dice deve essere vero.
“Scrivo solo quando qualcosa mi turba.”
Ed è da quella turbamento che nascono le storie che restano.
✍️ “Scrivere è osare l’invisibile” – Italo Calvino
“La fantasia è un posto dove ci piove dentro.”
Scrivere, per Calvino, era un modo per rendere visibile ciò che sfugge agli occhi.
È costruzione di mondi, ma anche lettura del reale sotto altre forme.
Un esercizio di percezione.
E per te, cosa significa scrivere?
Che tu scriva per mestiere, per passione o per sopravvivere,
ricorda che non sei mai sola, non sei mai solo.
Ogni scrittore che ha messo nero su bianco una parola si è trovato davanti allo stesso vuoto, alla stessa paura, alla stessa ostinazione.
Scrivere è un mestiere invisibile, ma necessario.
Ed è sempre, in fondo, un atto d’amore verso l’umano.



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