C’è chi legge sempre lo stesso genere.
Chi ama i gialli e solo quelli.
Chi cerca storie d’amore a lieto fine.
Chi si rifugia nella fantascienza, nel noir, nel fantasy, nella poesia.
E poi c’è chi legge con il fiuto del cercatore:
apre un libro come si apre una porta sconosciuta, senza sapere cosa troverà dentro.
Entrambe le strade sono legittime.
La lettura per abitudine ci rassicura, ci consola, ci fa sentire a casa.
Ma c’è qualcosa di potentissimo nella lettura per scoperta:
un senso di avventura che ci riporta a quando, da bambini, aprivamo un libro e ci sembrava di entrare in un mondo nuovo.
I generi sono rifugi, ma anche recinti
I generi servono a orientarci.
Sono come le insegne nei corridoi di una libreria: ti aiutano a trovare “quello che ti piace”.
Ma se non facciamo attenzione, rischiamo che diventino confini.
Ci tengono lì, in quel solito angolo sicuro, dove già sappiamo cosa aspettarci.
E così smettiamo di sorprenderci.
Smettiamo di imparare a leggere con occhi nuovi.
Smettiamo di mettere alla prova la nostra interiorità.
Scoprire un libro fuori rotta è come scoprire una parte di sé che non conoscevi
Hai mai letto un libro che non avresti mai scelto, ma che ti ha travolto?
Una storia che non era “nelle tue corde” eppure ti ha aperto qualcosa dentro?
Quei libri sono specchi.
Ci parlano non di ciò che già sappiamo di noi, ma di ciò che potremmo diventare.
Il catalogo di Elis Edizioni è un invito all’incontro
I libri che pubblichiamo non hanno un pubblico di nicchia.
Hanno un’anima.
E quell’anima cerca qualcuno che la ascolti, anche se non sa ancora di volerlo.
Può capitare che un lettore abituato al romanzo sentimentale si innamori di un saggio esoterico.
O che chi legge solo manuali si ritrovi, commosso, in una raccolta di poesie.
Noi crediamo in questa alchimia.
Crediamo che ogni libro sia un’occasione per uscire da sé e rientrare più ricchi.
Un piccolo consiglio per chi ama leggere sempre lo stesso genere
Prova a scegliere un libro a caso, senza leggere la sinossi.
Fidati della copertina.
O ancora meglio: lascia che sia lui a scegliere te.
Perché a volte è proprio il libro che non stavi cercando quello che stavi aspettando da tempo.



Lascia un commento